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I Colori del Sole

Laboratorio creativo per bambini

Ass. Culturale Arcobaleno
Roma 2026

Le seguenti immagini raccontano le esperienze creative di bambini dai quattro ai sette anni.

Sono quindi espressione di ciò che hanno condiviso durante un laboratorio dedicato al colore.

Il programma non ha previsto lavoretti impostati

dagli adulti in quanto, seppur sotto alcuni aspetti istruttivi per i più piccoli e graziosi ai nostri occhi,

limitano la naturale propensione a sperimentare

con entusiasmo lasciando da parte il timore di dover essere giudicati. Le creazioni sono state interamente realizzate dai bambini, i quali hanno anche ideato

in piena libertà paesaggi, forme e composizioni

in base ai temi proposti.

Si è ritenuto opportuno non pianificare le attività

con l’intento di ottenere un determinato risultato estetico, ma lasciare spazio all’esplorazione, considerando naturalmente “belle” le tracce

degli esperimenti che la materia ci racconta.

IL POTERE DELLO SCARABOCCHIO

Qui ogni bambino ha scarabocchiato con una benda sugli occhi, dopo essere stato guidato fino al foglio dagli altri bambini che tenevano gli occhi “ben aperti”.

Lo scarabocchio ha un grande potere, quasi magico: è il risultato di un insieme di gesti non ragionati, non appesantiti dalle aspettative.


 

Per farlo non occorre essere bravi.

È essenziale essere liberi.

ESPERIMENTI

La mente non è attrezzata per sperimentare il mondo da sola.

Occorre il corpo.
 

Ogni materiale, ogni tecnica e quindi ogni tipo di colore, che sia un pastello a olio, una tempera o un acquerello, ha la sua consistenza: liscia, pastosa, dura, morbida, appiccicosa, acquosa.

Per apprendere è indispensabile sporcarsi.

Per conoscere la materia è necessario passarci le dita, graffiarla, annusarla, trascinarci sopra pennelli o bastoncini, accarezzarla, scioglierla, addensarla, spalmarla…

Ascoltare le sensazioni che genera per scegliere come renderla gioco.

VILLAGGIO NOTTURNO

Ogni colore non è solo una tinta, piuttosto un messaggio che varia a seconda del contesto. Qualunque colore può indicare una situazione se ci sono soggetti che la raccontano.

Qui non c’è il blu né l’azzurro della notte; ma a dirci che non è giorno sono le stelle!

Emozioni

Ogni colore porta con sé molti significati, a seconda delle emozioni, delle esperienze personali e del retaggio culturale di ogni individuo.

Ma in questa attività il rosso ha rappresentato la rabbia, il giallo la gioia, il nero la paura, il verde il disgusto e il blu la tristezza.

Le emozioni sono tutte naturali e nessuna di esse dura per sempre. Ogni emozione infatti si dissolve di continuo lasciando spazio alle altre, per poi ritornare di nuovo.

Sapendo che sono solo di passaggio si può scegliere di vivere e accogliere le emozioni senza giudicarle, nasconderle o costringerle a restare più del dovuto.

Per esperire fisicamente attraverso l’attività ludica lo sciogliersi del colore, quindi il dissolversi dell’emozione ad esso associata, è stata colata dell’acqua con una spugnetta su dei cartoncini appena dipinti.

Le forme visibili e quel poco che resta del colore disciolto raccontano il trasformarsi, naturale e inevitabile, delle emozioni.

DALLA TAVOLA ALLA TAVOLOZZA

Queste macchie ludiche sono state realizzate con tinte biologiche, create con ingredienti naturali utilizzati anche in cucina:

curcuma, paprika, cannella, the, infuso ai frutti di bosco, infuso di ciliegia, rooibos e caffè.

A COLPI DI GOMITO

Questo giardino variegato è stato dipinto con i gomiti; elementi del corpo spesso lasciati in disparte…


 

Sulla superficie di un unico cartoncino vari gomiti si sono impegnati a realizzare fiori di ogni genere, dalle piccole corolle o dagli enormi petali.

IL GRAFFITO,

UNA PRATICA ANTICHISSIMA

Il punto, il cerchio, la linea e la spirale sono elementi grafici utilizzati in tutto il mondo fin dall’antichità.

Generalmente i bambini li disegnano spontaneamente.

Sui cartoncini li hanno inseriti accanto ad altri elementi di loro invenzione utilizzando la tecnica del graffito (in questo caso realizzata con pastelli a olio e bastoncini di legno).

TAMBURELLANDO

DAI COLORI PRIMARI AI COLORI SECONDARI

Queste forme sulla carta che ricordano fiori o bollicine sono nate tamburellando gocce di tempera, più o meno grandi e più o meno distanziate tra loro, con un “palloncino gonfiabile”, di quelli che si usano per le feste.

Il risultato cambia a seconda del tocco, della pressione esercitata dal polso, dalla durata del contatto tra palloncino e foglio, dalla velocità con la quale essi vengono distaccati.

Un esempio: il blu e il giallo (due colori primari), dopo essere stati tamburellati con il palloncino, si sono mescolati sulla carta e hanno dato vita al verde (un colore secondario).

PALETTE

Per palette si intende l’insieme dei colori che compongono un’immagine, un ambiente o un abbinamento di abiti, come anche la gamma di colori utilizzati per un progetto.

In questa attività si sono osservati elementi naturali con una lente d’ingrandimento per riportare sul foglio i colori di un sasso, di una foglia, di una ghianda…

Se ci avviciniamo alle cose per conoscerne le sfumature è possibile imparare a giocare con gli accostamenti e poterli così applicare in più contesti.

Ogni bambino ha scelto come impostare la propria palette, inserendo i colori in cerchi, rettangoli, quadrati, striscioline…

Bianco e nero

Per conoscere il colore è vantaggioso sperimentare con il bianco e il nero. Se per la scienza non sono colori (vediamo il bianco quando quasi tutta la luce viene riflessa e il nero in assenza di luce riflessa), su una tela o un foglio il discorso è differente.

Il bianco e il nero sono colori preziosi, dotati di forza ed energia.

 

Posti accanto ad altri colori chiariscono o scuriscono, esaltano, attenuano, caricano, affievoliscono, illuminano, rinvigoriscono.

 

Non è una regola, ma spesso ai bambini piace utilizzare il bianco e il nero nei momenti in cui non hanno voglia di “scegliere” tra i tanti colori, insomma quando sentono la necessità di andare sul sicuro, non doversi esporre troppo e trovare rifugio in un’attività che riconoscono come svago per creare senza pretese.

PROVE DI COLORE

Il buio non solo inghiotte, ha anche la capacità di rendere i soggetti brillanti.

Sul fondo nero i colori diventano più vivaci e più luminosi.

A tratti fiori, persone, uccelli che volano e pesci che nuotano

sembrano accendersi.

BIANCO SU NERO

Il contrasto generato dal bianco sul nero è un fenomeno che affascina i bambini quanto gli adulti.

Il risultato sono soggetti luminosi che vibrano e spiccano nell’oscurità, soprattutto se osservati da lontano.

ROSSO-VERDE, GIALLO-VIOLA, BLU-ARANCIONE

Qui lo schizzo di un “progetto” per un quartiere di case dipinte con colori complementari.

I colori complementari si trovano in posizione opposta sulla ruota cromatica e ogni coppia di questi colori è formata da un colore primario e uno secondario.

Ma è interessante e utile sapere soprattutto che se affiancati sul foglio entrambi acquistano vivacità generando un forte contrasto.

UN GIORNO VENTOSO

A volte il vento strappa tutto. E va bene anche così.

Abbiamo scelto di non “rattoppare” il foglio che si è strappato durante il lavoro, visto che lo strappo racconta parte del percorso.


 

Del resto nella vita non tutte le cose si possono rattoppare e mostrarle così come sono può permetterci di viverle con più libertà e meno timore del giudizio.


 

Il paesaggio è stato realizzato a più mani e ognuno ha dato il proprio contributo scegliendo liberamente il soggetto e i colori ritenuti adatti a un paesaggio spettinato dal vento.

PERSONAGGI

Anche quando non ce ne accorgiamo la nostra mente partorisce personaggi. In questa attività ne sono stati creati alcuni utilizzando più materiali, facendo così esperienza della tecnica mista e delle tante possibilità che offre.

La combinazione di varie tecniche può portare a scoprire numerosi effetti e infinite occasioni di sviluppo creativo.

© 2025 by Simona Piccolini

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